X FALSOR
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X FALSOR

Mi domando se occorre proporre il cambio da X FACTOR a X FALSOR. Esordisco con una considerazione di Manuel Agnelli: «Ho capito la tattica di Manuelito, dice sempre le stesse cose, così poi io critico le stesse cose che lui dice e così lui potrà dire ancora le stesse cose…» In un programma di puro svago e intrattenimento che dovrebbe restare pulito soprattutto in un periodo in cui il marcio emerge a qualunque livello, si assiste alla messa in atto di quel criterio che trascina anche il più onesto degli uomini in un circolo di falsità in cui smarrirsi e assuefarsi al menzogna. Sistema più antico del mondo, lo stolto attira sul proprio territorio e consuma il tuo tempo a farti controbattere le sue falsità. Alla peggio di avrà solo fatto perdere tempo; nel migliore dei casi per lui, ti avrà convinto tramite l’astuzia o per averti abituato alle sue idee ripetute parossisticamente.

X Factor 2020

Questa volta c’è un fatto specifico che mi porta ad essere indignato a tal punto da voler dedicare un post sulla vicenda. Tutti potrebbero rispondere: “Ma si tratta soltanto di un gioco!” Ebbene, è un gioco con delle regole ed è un gioco in cui ci sono in ballo grandi interessi economici.

Le votazioni

Imperversa il sistema delle votazioni “da casa”, criterio inventato per coinvolgere ancora di più il pubblico, far diventare tutti quanti esperti di musica e restituire loro quella sensazione di essere partecipi e determinanti per le sorti dei concorrenti. Il più ampio criterio di democrazia, si direbbe. Peccato che il sistema di votazione si blocca proprio quando il gioco diventa determinante. Per le prime puntate il sistema di voto individuale funziona: viene ribadito in continuazione dal presentatore. D’altronde, all’inizio del programma tutto è più semplice, sono noti coloro che risultano “più deboli” e c’è persino concordia unanime dei giudici del programma su chi sia “giusto” che venga eliminato.

https://www.lucafrediani.info/il-televoto/

I fatti

Ieri sera, da appassionati del programma (tutti quanti seduti sul divano), proviamo a votare. Niente da fare. “Si tratterà di un blocco momentaneo”, abbiamo pensato. Dopo tante prove e riprove, per quanto avulsi dall’utilizzo dei social, abbiamo provato a fare una segnalazione tramite Twitter. Non solo abbiamo scoperto che tantissimi si ritrovavano nella nostra medesima condizione, ma il commento laconico di Sky Italia, a mezz’ora dalla fine della trasmissione, è stato: “Ci dispiace, provate ad utilizzare altri criteri di votazione”. Alla fine del programma quando tutto era deciso?

Correttezza di una votazione

Faccio un ragionamento generale: se sono stati stabiliti dei criteri di partecipazione del pubblico e di criteri di votazione, il non funzionamento di uno solo di essi dovrebbe INVALIDARE l’intero processo. Immaginate cosa succederebbe se gli italiani all’estero per un disguido burocratico non riuscissero a far pervenire il loro voto (anche soltanto uno) per le elezioni politiche.

I concorsi televisivi di un tempo

Chi come me ha superato i dieci lustri, si ricorderà che in ogni trasmissione a quiz in cui si vinceva qualcosa, c’era sempre un notaio che attestava la regolarità di ogni operazione come da regolamento. Immagino che sia così anche adesso. Nessun notaio ha rilevato “l’irregolarità”?

Impressioni

Non sono nelle condizioni o nel desiderio di accusare qualcosa o qualcuno (si tratta solo di un gioco, in fondo”), ma risulta “strano” che alla puntata che precede la semifinale il giudizio da casa finisca con l’essere bloccato. Probabilmente (è la mia umile opinione), il “giudizio” nostro e di tanti altri utenti Sky rischiava di risultare diverso dalla scelte effettuate dalle case discografiche o da coloro che ne hanno particolari interessi. Queste medesime impressioni si sono avute anche nelle scorse edizioni, senza bisogno di essere esperti di musica. Stranizza vedere che ogni anno “vince” qualcuno che scompare dal mercato discografico, mentre spesso i “perdenti” riscuotono (come era prevedibile) grandi successi.

Disdetta Sky?

Nell’abbonamento (oneroso) che paghiamo, è compresa anche questa banale possibilità (banalissima probabilmente), ovvero di “votare” in questo tipo di programmi prodotti e trasmessi in esclusiva da Sky. Questo semplice disguido fa venir voglia di disdire l’abbonamento.

Non bastavano i tentativi di brogli nelle cose “serie”? Mi domando se non sia il caso di tornare alle “meno democratiche” scelte (magari anche impopolari) dei soli giudici, piuttosto che restare invischiati in questa finta democrazia. Se no, tanto varrebbe cambiare il nome: da X Factor a X Falsor!

Rosario Galatioto

Dentro un gioco televisivo


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Un pensiero su “X FALSOR”

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