L'esattore II

L’esattore II

Il secondo volume della saga riguardante Gianfranco Berti, funzionario addetto al recupero crediti, è disponibile in tre formati (ebook, cartaceo con copertina flessibile e cartaceo copertina rigida).

https://www.amazon.it/Lesattore-II-Rosario-Galatioto/dp/B09M8QJBCX/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1638099781&sr=8-1

Dopo i fatti accaduti in L’esattore, Gianfranco Berti è coinvolto in nuove attività di recupero più sofisticate e impatta con un sistema più grande di lui. Il suo inarrestabile desiderio di ascesa, però, non è privo di imprevisti e intoppi.

Economia umana

Seppure lo sfondo della storia resta quello dei crediti in sofferenza, la narrazione lascia intravedere una diversa prospettiva. “Date a Cesare quel che è di Cesare” resta un ovvio presupposto nell’ambito dei prestiti non restituiti per intero. Pertanto “pagare i propri debiti” sembra essere incontrovertibilmente il giusto. Ma da altro angolo di visuale si potrebbe notare che l’attuale sistema economico è costruito per “affamare” le masse e tenerle sempre sotto scacco. In una prospettiva umana, le regole contrattualistiche asettiche applicate in maniera rigida e ottusa, vorrebbero che esista un più ampio margine discrezionale di valutazione.

Doppio binario

Il protagonista resta un soggetto borderline il cui cinismo lo porta sempre a  “pescare nel torbido”. La sua motivazione però, resta quella comune a tanti, ovvero barcamenarsi per la sopravvivenza. Il contrasto con un certo mondo dall’apparenza ineccepibile (i farisei di questo terzo millennio) serve a scarnificare il volto di ciascun personaggio per restituirne il vero animo. Alla fine, chi sono i veri “cattivi”? Quale è il vero cancro dell’attuale contesto sociale?

Colonna sonora

Pur essendo un libro, esso si muove dentro una sua colonna sonora. Se il primo volume ha avuto come sfondo tensivo il noto brano dei “The Ark” (“It takes a cool to remain sane”), significativo leit motiv della vicenda (“Ci vuole un pazzo per restare sano”), questo secondo si apre con il ritmo più duro degli AC/DC (“It’s a long way to the top”), per sottolineare  la forza caratteriale del protagonista nel suo coraggioso tentativo di farcela. Ciò non esclude però che le vicende, gli imprevisti e la grande potenza del marcio umano di una società quale è attualmente possa diventare per lui un’autentica “Highway to Hell”.

Pertanto, da parte degli autori, Rosario Galatioto & Francesco Lissa, buona lettura!

 


Per il beneficio di tutti, fornisci il tuo parere!

it Italian