L’esattore

L’esattore
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L’esattore

Tempo fa, Francesco Lissa, il coautore di questo romanzo, mi chiamò al telefono. «Ti devo parlare.», mi disse. Ora, conosco Francesco da diversi anni e fra tutte le cose possibili, non mi sarei aspettato il genere di proposta che seguì. «Avrei pensato ad un libro.» Ci furono secondi di silenzio da un capo all’altro del telefono. «Da scrivere io e te.», continuò. Altro silenzio, o, come avrebbe detto Mozart, altro tempo riempito dalla musica di Dio. Quando ho conosciuto Francesco Lissa, dirigeva già da tempo una società di recupero crediti. «Vorrei che fosse un libro improntato sulle cose di cui mi occupo.» Stavo per chiudere. Questa volta il mio silenzio dovette apparigli inequivocabile. «No, no, no.» si affrettò a dirmi, «Nessun manuale. Intendo un romanzo, proprio un romanzo.» «Ci penserò.», gli dissi, e chiusi la comunicazione.

Il progetto

Di tanto in tanto, Francesco Lissa tornava a chiamarmi. Ogni volta arricchiva la descrizione di ciò che aveva in mente con nuovi dettagli o scene che immaginava potessero essere raccontate. «Ci penserò.», continuavo a dirgli, ed era la verità dato che stavo scrivendo tutt’altro e non sarei riuscito a concentrarmi su un’altra narrazione. Passarono parecchi mesi, più di un anno in realtà, in cui si andò avanti in quel modo: telefonata e dettagli. Ogni volta Francesco sottolineava, quasi con distacco, che non doveva trattarsi di alcunché di manualistico. «Un noir.», finii col rispondergli in una delle ultime volte.

Perché un noir?

Il recupero crediti sussiste dove ci sono debiti non pagati, spesso situazioni di difficoltà se non, in certi casi, di oggettiva disperazione. “Ambiti da vittime del sistema che funziona male”, pensai. Poi, d’improvviso, pensai al titolo. Gli telefonai per dirglielo, quasi a mò di provocazione. Rimase perplesso. «L’esattore è un titolo forte, però…solitamente questa figura viene chiamata “funzionario addetto al recupero crediti”.» «Voglio proprio un titolo forte.», gli risposi, «…e il personaggio a cui avrei pensato non è una brava persona, una specie di essere autodistruttivo.» Ecco il perché del noir.

Deontologia

Da quel giorno in poi, discutemmo parecchio sull’architettura del romanzo e dei personaggi. «Vorrei che emergesse l’importanza della deontologia in questa professione e l’assoluta onestà che deve contraddistinguere il funzionario che opera in questo settore.», mi disse Francesco. Proposi di arrivarci per contrasto. «D’altronde», gli dissi, «ciascun romanzo criminale non presuppone mica che l’autore proponga quel tipo di soluzioni; semplicemente si limita a mostrare questo tipo di realtà, senza girarsi dall’altro lato con ipocrisia, senza rinunciare ad ammettere i limiti e i rischi insiti in ogni professione.» Il punto è che, in questo nostro tempo, è disonesto chi sceglie di esserlo. Ogni professione, mestiere o occupazione nasce con intenti nobili. La corruzione, invece, l’apporta il singolo.

Storie umane

Un altro punto focale del romanzo è la dinamica umana. Abbiamo voluto che emergesse l’umano senza la pretesa di edulcorare le situazioni. Ogni limite, ogni quotidianità emerge senza giudizi preconfezionati, raschiando quella patina di banalità che l’attuale “life system” impone alle storie di vita comune.

I personaggi

Cominciammo a definire i personaggi, cercando di conoscere di ciascuno i maggiori dettagli possibili, anche quei tanti che non compariranno nella storia. Fra questi, Gianfranco Berti, il nostro “esattore”, fu una sorpresa per noi stessi autori. Man mano che procedevamo nell’elaborazione delle scene, ci impose il suo carattere, ci strappava letteralmente gli avvenimenti dalla tastiera, senza che neppure noi, in certi momenti, avessimo previsto ogni sua specifica reazione alle circostanze in cui lo avevamo calato. Come accadde a Geppetto, il nostro personaggio fittizio cominciò a vivere di vita propria.

Io e Francesco Lissa, pertanto, siamo solo gli umili narratori delle sue vicende che non si esauriranno in questo solo romanzo.

L’esattore è disponibile da domani su Amazon in formato cartaceo e in formato ebook al seguente link:

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